Storie a Colori presenta: 

Nel 1961 a due anni dalla rivoluzione cubana, migliaia di giovani volontari partirono per un’enorme campagna di alfabetizzazione dei campesinos. L’obiettivo era quello di cancellare completamente l’analfabetismo entro la fine dell’anno, e così creare cittadini forti e responsabili capaci di leggere e scrivere.
Il romanzo “La mia rivoluzione”di Katherine Paterson arriva oggi in tutte le librerie. Pubblicato daMondadori editore nella collana Contemporanea e tradotto daAlessandra Valtieri, il libro è il primo pubblicato in collaborazione con ALIR.
L’idea e il progetto di pubblicazione nascono in territorio pugliese in occasione del Convegno di Monopoli “Librerie per ragazzi: ieri, oggi e domani. Libri, lettori, cultura” promosso da ALIR nell’ottobre scorso.
Nell’ottica di un dialogo più stretto e significativo con gli editori l’Associazione delle Librerie Indipendenti per Ragazzi ha proposto a Mondadori, editore della Paterson in Italia, di collaborare per la pubblicazione de “La mia rivoluzione”.
La storia raccontata dall’autrice è quella di Lora giovanissima studentessa di città, amante della letteratura e delle poesie di José Martí, che decide di partire volontaria con la Brigada Conrado Benitez proprio per la campagna di alfabetizzazione promossa da Fidel Castro.
Il distintivo della Brigada, appuntato con orgoglio sulla giacca e sul basco, raffigura un libro aperto con al centro una grande A e una matita.
I ragazzi sono un esercito, un esercito di combattenti, e le loro armi sono proprio libri e matite.
Attraverso lo sguardo di Lora conosciamo la Cuba del tempo, le condizioni di vita dei campesinos, la vediamo crescere, imparare a fare i lavori umili della famiglia che la ospita, confrontarsi con l’insegnamento, avere paura ed infine gioire per il risultato ottenuto: tutti i membri delle due famiglie a cui aveva insegnato, avevano superato gli esami finali e ormai sapevano leggere e scrivere il proprio nome.
Aveva portato un nuovo giorno, usando i libri e le matite e il dono delle parole. Alla fine dell’anno, come promesso, Cuba aveva annullato l’analfabetismo, e Lora era diventata grande.

Katherine Paterson ha raccontato questa storia, leggiamo nelle sue note al romanzo, conoscendo quanto sia stato repressivo il regime cubano, consapevolezza che “non toglie nulla al fatto che Fidel avesse compreso che l’alfabetizzazione, l’istruzione e la sanità gratuiti fossero elemento fondamentale per il funzionamento di una società e il bene di ogni cittadino”.
La scelta della nostra associazione di proporre questo romanzo, è presto spiegata. Quella di Lora e di tutti i brigadistas cubani, é un’esperienza esemplare per i ragazzi, per gli adulti e per tutti coloro che credono che la scrittura, la lettura e i libri possano essere strumenti essenziali per la formazione dei cittadini e motore di grande rivoluzione.




https://librerieindipendentiragazzi.com/